«Senti che la tua testa funziona bene così?» «Sì.» Emilio Casalini, conduttore di Generazione Bellezza - programma televisivo trasmesso da Rai 3, e giunto quest’anno alla sua quinta stagione, nella puntata "Un antidoto chiamato cultura" del 9 luglio 2025, rivolge la domanda a una giovanissima interlocutrice, che fa parte di uno dei gruppi di alunni coinvolti nelle attività progettuali di cui la puntata del programma si occupa, attività attraverso cui l’Università degli studi di Chieti-Pescara, con scuole e istituzioni politiche e culturali, tra cui il Comune e la Fondazione La Rocca, si prendono cura della salute mentale dei giovani, con obiettivi di prevenzione e di cura.
Allarmanti i dati riferiti sul quadro contemporaneo della salute mentale: soffrono di disagi mentali 16 milioni di italiani, di cui il 75% ha vissuto l’insorgenza dei disturbi prima dei 25 anni. Attualmente si registra un uso smodato di ansiolitici e antidepressivi tra i giovani, che – ricorda il dott. Marco Alessandrini, direttore del Centro di salute mentale di Chieti intervistato da Casalini – agiscono sui sintomi, e purtroppo non curano le cause di problemi di salute come l’ansia e la depressione tanto diffuse nella popolazione giovanile.
Sempre più studi scientifici dimostrano l’impatto positivo dell’esperienza di arte e cultura sul benessere delle persone e, tra questi studi, una serie di ricerche, a cura di un gruppo internazionale di lavoro creato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che probabilmente verrà pubblicata sulla rivista “The Lancet” verso la fine dell’anno – ci anticipa il prof. Pierluigi Sacco, docente di Economia bio-comportamentale presso l’Università di Chieti-Pescara, membro del gruppo internazionale di lavoro, e tra i principali riferimenti dei progetti educativo-culturali che a Pescara si stanno realizzando per la cura della salute mentale giovanile.
Fondamentale modello di riferimento per le iniziative il metodo Pre-texts, messo a punto da una professoressa fortemente impegnata nella «missione civica delle discipline umanistiche», Doris Sommer, docente di Lingue e letterature romanze dell’Università di Harward (https://rll.fas.harvard.edu/people/doris-sommer).
Il benefico impatto di arte e cultura sul benessere psicofisico può suggerirci un orientamento nella riflessione, ampia, complessa e attuale, su cosa significhi essere umani.
La puntata di Generazione bellezza “Un antidoto chiamato cultura”, del 9 luglio 2025