Studi di psicologia, archeologia cognitiva e di altre discipline scientifiche (per una panoramica v. M. Cometa, Perché le storie ci aiutano a vivere) sostengono la tesi secondo cui la narratività non è certo solo la logica alla base del raccontare, ma modalità di rapporto col mondo che agisce in più ampie sfere di operatività, esperienza, conoscenza e pensiero umani.
Cerca di dirci anche qualcosa che è in rapporto con tutto questo, il romanzo di I. Calvino Se una notte d'inverso un viaggiatore, racconto composto da racconti interrotti? E se propone un'interpretazione della narratività, quale idea ne offre?
Presentazione del romanzo di Calvino nel sito a lui dedicato